Bottega di Michael Pacher

Sacro Romano Impero · Rinascimento, Rinascimento nordico, Gotico


La storia

Michael Pacher guidava alla fine del Quattrocento una bottega a Brunico, cittadina della Val Pusteria, in Alto Adige. I grandi altari scolpiti e dipinti richiedevano molte mani, e lì gli aiuti dipingevano tavole alla maniera del maestro. Quando un museo indica un'opera come «bottega di», intende che è uscita da quel laboratorio, anche se la mano di Pacher in persona non si può confermare.

Il Belvedere di Vienna assegna questa dicitura a una tavola con santa Barbara, dipinta verso il 1480-1490 su legno di cirmolo, un pino delle Alpi. La santa occupa l'intero quadro su un fondo oro, il che fa pensare che appartenesse al lato interno di un altare a portelle, quello che di solito si apriva nei giorni di festa.

In una mano tiene la spada del suo martirio. Nell'altra tiene la torre che il padre fece costruire per rinchiuderla, le cui tre finestre nella sua leggenda rappresentavano la Trinità.

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Opere

1 opera