
Jan Brueghel the Younger · CC0
Un cesto di fiori
Dettagli
La storia
Un mazzo come questo non è mai stato davanti al pittore. I fiori riuniti nel cesto appartengono a mesi diversi dell'anno, alcuni di primavera e altri di piena estate, perché in bottega si lavorava su un repertorio di studi singoli, montati poi in una composizione che in natura non poteva esistere. Ad Anversa quel metodo lo aveva messo a punto Jan Brueghel il Vecchio. Nel gennaio del 1625 il padre morì in un'epidemia di colera che si portò via anche tre dei suoi figli, mentre Jan il Giovane era in Italia. Tornò, prese in mano la bottega con i suoi clienti e i suoi modelli, e continuò a dipingere fiori per altri 50 anni. Il Metropolitan colloca questo cesto negli anni Venti del Seicento, su un versante o sull'altro di quel passaggio.


