
André Brouillet · PD
Una lezione clinica alla Salpêtrière
Dettagli
La storia
Nel 1887, ogni martedì, l'ospedale parigino della Salpêtrière si riempiva per le lezioni di Jean-Martin Charcot, il neurologo più celebre d'Europa. Brouillet fissa una di quelle sedute: in redingote nera, Charcot illustra un caso di isteria davanti a un'assemblea di medici e allievi. La paziente, Blanche Wittmann, scivola nella crisi a busto riverso, e a sorreggerla è Joseph Babinski, destinato a diventare a sua volta un grande neurologo. Sulla parete un disegno mostra una malata inarcata ad arco di cerchio, la posa che Charcot riteneva tipica del male. Fra gli uditori si riconoscono nomi entrati nella storia della medicina, come Gilles de la Tourette. Due anni prima aveva seguito queste lezioni un giovane viennese, Sigmund Freud, che più tardi appese una litografia di questa scena nel suo studio.