Adorazione dei Magi

Adorazione dei Magi


Dettagli

Anno
1542
Tecnica
olio su tavola trasportato su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
164 × 137 cm

La storia

Negli anni Quaranta del Cinquecento Giorgio Vasari lavorò a più riprese per gli olivetani, i benedettini dall'abito bianco che prendono il nome dalla casa madre di Monte Oliveto, in Toscana. Fu nei loro monasteri di San Michele in Bosco a Bologna e di Monteoliveto a Napoli, e per la loro chiesa di Santa Maria in Scolca a Rimini, oggi San Fortunato, dipinse la grande Adorazione dei Magi dell'altare maggiore.

Il museo data questa piccola pala tra il 1540 e il 1545 e la assegna a Vasari e bottega. Ne avvicina la tavolozza vivace, le pose teatrali e le dita lunghe e affusolate dei personaggi proprio alla pala riminese. Il paesaggio con rovine classiche richiama, secondo la stessa scheda, uno scomparto della predella della pala di Camaldoli, iniziata nel 1539, e la Sacra Famiglia dipinta a Venezia nel 1541 e oggi a Los Angeles. In un momento imprecisato il colore fu staccato dalla tavola originale e trasportato su tela, ed è così che il dipinto si è conservato.

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