
George Frederic Watts · PD
Dopo il diluvio
Dettagli
La storia
Guardando questa tela si vede quasi soltanto luce, un sole che esplode tra le nuvole sopra un mare vuoto. È un dipinto religioso senza un solo simbolo religioso. George Frederic Watts lo terminò nel 1891 e lo intitolò anche Il quarantunesimo giorno, quello in cui, finito il diluvio, Noè apre la finestra dell'arca e trova che la pioggia è cessata. Watts era convinto che la società inglese del suo tempo stesse marcendo per mancanza di valori morali, e tornò più volte al racconto del diluvio come a una grande pulizia del mondo. Qui voleva mostrare Dio nell'atto di creare senza mai raffigurarlo, e affidò tutto a quel bagliore. Lo aveva esposto per la prima volta ancora incompiuto nel 1886, con un titolo più semplice, Il sole.
