
Giorgio Vasari · PD
Allegoria della Pazienza
Dettagli
La storia
Intorno al 1552 il vescovo di Arezzo, Bernardetto Minerbetti, chiese a Giorgio Vasari, il pittore che proprio allora stava scrivendo le sue Vite degli artisti, un dipinto sulla virtù a cui diceva di dovere gran parte della propria fortuna: la pazienza. Vasari la immaginò come una donna a grandezza naturale, le braccia conserte, seduta accanto a una roccia. Sopra di lei un'antica clessidra ad acqua lascia cadere le gocce a una a una sulla pietra, dove si legge in latino 'DIVTVRNA TOLERANTIA', la costante sopportazione. Tutto sta in quello stillicidio che col tempo consumerà il sasso. Per l'impianto Vasari si consigliò con Michelangelo, che ammirava sopra ogni altro. Oggi la tela è alla National Gallery di Londra.


