
Una lezione d'anatomia
Dettagli
La storia
Attorno a un corpo scorticato si stringe una piccola folla di artisti, e alle loro spalle, in un angolo, pende uno scheletro. Il quadretto, databile tra il 1575 e il 1579 circa, riprende un disegno oggi al Louvre, catalogato come «Michelangelo che dà una lezione di anatomia agli artisti del suo tempo». Le figure di quel foglio sono state riconosciute confrontandole con i ritratti delle «Vite» di Giorgio Vasari, che nella seconda edizione del 1568 aprivano ogni biografia con una xilografia. Così i pittori avevano sotto mano un repertorio comune di volti, anche di maestri scomparsi da decenni. Sull'autore la discussione è aperta. La Galleria Borghese colloca il dipinto nella cerchia del bolognese Bartolomeo Passerotti e indica insieme il nome di Federico Zuccari, quello che compare nell'inventario della collezione del 1633. In disparte, un giovane disegna accanto a una piccola figura anatomica posata sul tavolo.