
Sandro Botticelli, Annunciation, 1490. Wikimedia Commons. · PD
Annunciazione
Dettagli
La storia
Nelle case fiorentine del Quattrocento l'Annunciazione aveva un compito molto concreto. Dopo la peste nera le immagini dell'angelo davanti alla Vergine si erano moltiplicate, dagli affreschi delle chiese alle tavolette private, e le donne che desideravano un figlio le guardavano pregando di concepire e di dare alla luce un maschio sano. Questa piccola tavola a tempera, larga appena 27 centimetri, nacque con ogni probabilità per un uso simile, anche se non si esclude che fosse la predella di una pala d'altare. Gabriele, in ginocchio, porta i gigli bianchi. Maria si è appena voltata dal leggio, dove secondo la tradizione leggeva la profezia di Isaia sulla vergine che avrebbe concepito. Tra i due corre una fila di lesene scanalate che divide il mondo divino da quello umano, e oltre gli archi si vede un giardino di siepi potate. Mancano la colomba e i raggi, forse perduti per i danni subiti dalla superficie. Gli studiosi concordano sul nome di Botticelli, mentre sulla data, intorno al 1492, le opinioni divergono.




