
Polittico dell'Annunciazione
Dettagli
La storia
Questo polittico fu compiuto nel 1357, a meno di dieci anni dalla peste del 1348 che aveva attraversato Venezia. Stava sull'altare maggiore della chiesa di Sant'Antonio di Castello, e a pagarlo fu un patrizio veneziano di nome Domenico Lion. Non si limitò a ordinarlo e a farsi da parte. Si fece dipingere dentro la tavola, piccola figura inginocchiata tra i santi raccolti attorno all'Annunciazione, e il suo nome venne scritto nell'iscrizione lungo la base. Quell'iscrizione porta anche la data, ed è per questo che l'opera conta al di là del suo oro e dei suoi colori: è la prima opera datata con certezza di Lorenzo Veneziano, il punto fermo da cui si misura tutto il resto della sua attività. Dietro le figure il fondo resta oro pieno, alla maniera che Venezia usava da generazioni.
