Lorenzo Veneziano

Lorenzo Veneziano

1336–1390 · Repubblica di Venezia · Gotico, Scuola veneziana


La storia

La pittura veneziana a metà del Trecento guardava ancora a Oriente. Per generazioni le sue pale d'altare avevano seguito modelli bizantini giunti da Costantinopoli, con figure rigide su fondo oro. A Lorenzo Veneziano si attribuisce di solito il merito di aver piegato quella tradizione verso lo stile gotico, più morbido e aggraziato, che allora si diffondeva in Europa.

Della sua vita si sa pochissimo; lo si conosce soprattutto per opere firmate e datate fra il 1356 e il 1372 circa. La più antica si trova ancora alle Gallerie dell'Accademia di Venezia: un'Annunciazione circondata da santi, dipinta nel 1357 per l'altare maggiore della chiesa di Sant'Antonio di Castello. È detta Polittico Lion dal nome di chi la commissionò, il patrizio veneziano Domenico Lion, che vi si fece raffigurare inginocchiato tra le figure sacre.

Nelle tavole di Lorenzo i santi cominciano a voltarsi e a piegarsi, le vesti ricadono in pieghe vere e i volti acquistano espressione, mentre alle loro spalle resta il fondo dorato della maniera antica. Non era parente del più antico Paolo Veneziano, la cui bottega aveva dominato la pittura della città; il nome comune indica soltanto che entrambi erano di Venezia.

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Opere

2 opere