
Apollo e le Muse
Dettagli
La storia
Frederick Calvert, sesto lord Baltimore, era il proprietario della colonia del Maryland e non vi mise mai piede. La sua residenza di campagna era Woodcote Park, vicino a Epsom, nel Surrey, e verso la metà degli anni Cinquanta del Settecento l'architetto Francis Brerewood ne rimaneggiò alcune parti per lui. Nel salotto Brerewood inserì questa tela nel soffitto, dentro una cornice di stucco. Secondo il museo, non era stata dipinta per quella stanza. Jacopo Amigoni aveva lavorato in Inghilterra negli anni Trenta del Settecento e se n'era andato da tempo, e quando il suo Apollo e le Muse salì sul soffitto era già morto a Madrid, nel 1752. Il museo registra la tela come ampliata. Apollo compare tra le Muse, con cigni e una cascata sotto di loro. Nel 1927 il collezionista bostoniano Eben Howard Gay donò il dipinto al museo insieme alla boiserie intagliata della stessa sala.
