Venere e Adone

Venere e Adone


Dettagli

Anno
1740
Tecnica
olio

La storia

La scena viene da Ovidio. Venere si è innamorata del bel giovane cacciatore Adone e cerca di trattenerlo dalla caccia che teme, perché sa già come andrà a finire. Lui partirà comunque, un cinghiale lo squarcerà e morirà tra le sue braccia. Jacopo Amigoni la dipinse attorno al 1740 nella maniera lieve e addolcita del Rococò veneziano, tutta carni morbide e grazia disinvolta, la dea che si china, i cani già impazienti di correre via. Amigoni passò la vita in viaggio, al servizio delle corti di Germania, Inghilterra e infine Spagna, e tornò a questa storia più di una volta nel corso degli anni. Questa piccola tela riemerse a Milano e fu acquistata dalla galleria nel 1910.

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