Autodafé presieduto da san Domenico di Guzmán

Autodafé presieduto da san Domenico di Guzmán


Dettagli

Tecnica
olio su tavola
Dimensioni
154 × 92 cm

La storia

Guardate come è costruita la tavola, perché tutto il senso sta nella scala. In alto, sotto un velario giallo, siede il santo in abito domenicano, con i giudici ai lati. Un gradino più in basso stanno gli scrivani e i chierici, poi la balaustra, poi la terra battuta con i soldati, i cavalli e la folla, e infine, all'estrema destra, i condannati legati ai pali. Chi è più in alto decide, chi è più in basso guarda. L'episodio risale agli anni Dieci del Duecento, ai domenicani e agli albigesi nel Mezzogiorno della Francia, mentre l'apparato dipinto è quello castigliano del tempo di Berruguete. Il Prado colloca l'opera fra il 1491 e il 1499. La tavola faceva parte di un retablo del monastero di Santo Tomas ad Avila.

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