
Dante Gabriel Rossetti · PD
Beata Beatrix
Dettagli
La storia
Nel 1862 la moglie di Rossetti, Elizabeth Siddal, morì per un'overdose di laudano, un farmaco a base d'oppio. Distrutto dal dolore, il pittore cominciò questo quadro in sua memoria. La ritrae nei panni di Beatrice, la donna amata da Dante nella Vita Nuova, còlta nell'istante in cui muore ed è come rapita in estasi, gli occhi chiusi, il volto rivolto in alto. Ogni dettaglio parla della perdita. Una colomba, che era il soprannome con cui Rossetti chiamava Elizabeth, le porge nel becco un papavero bianco, il fiore da cui si ricava l'oppio. Sullo sfondo una meridiana segna le nove, l'ora in cui, nel racconto di Dante, moriva Beatrice.




