
Didier Descouens · PD
Il pastore e le sue tre muse
Dettagli
La storia
Il museo di Cahors possiede la più grande raccolta pubblica di Henri Martin, oltre 50 opere, e questa tela vi è entrata nel 2012, dopo essere appartenuta al collezionista Paul Riff. L'acquisto fu sostenuto da fondi pubblici e da una campagna di mecenatismo. Il quadro è del 1900. In basso un pastore seduto suona il flauto in mezzo al gregge, a destra c'è un alberello fiorito, e sopra le colline rosate passano tre muse vestite di bianco, una con la lira d'oro. Martin dipingeva a piccoli tocchi staccati, a forma di virgola, più liberi dei puntini dei neoimpressionisti. Proprio questo gli costò le frecciate di Joséphin Péladan, lo scrittore che a Parigi organizzava i saloni idealisti della Rosa+Croce e che nel 1895 definì brutto il suo procedimento. Nel 1905 il critico Albert Fleury vide nelle sue muse delle sciarpe che salgono fluttuando in un cielo tenero.




