Henri-Jean Guillaume Martin

Henri-Jean Guillaume Martin

1860–1943 · Francia · Impressionismo


La storia

Henri Martin è il pittore che prese la rigorosa scienza del puntinismo e la rese morbida. Nato a Tolosa nel 1860, vi studiò e poi si trasferì a Parigi presso il pittore di storia Jean-Paul Laurens, e un premio del Salon lo mandò in Italia. Fu a Roma che trovò la sua maniera: divideva il colore in piccoli tocchi come i neoimpressionisti, ma invece di punti esatti usava pennellate libere, a virgola, così che i suoi campi e giardini luccicano anziché vibrare.

Verso il 1900 comprò Marquayrol, una vecchia cascina sopra il villaggio di Labastide-du-Vert, nella valle del Lot nel sud-ovest della Francia, e dipinse la stessa terrazza, lo stesso frutteto e le stesse colline per il resto della vita, seguendoli in ogni stagione e a ogni ora. Nello stesso tempo era uno dei muralisti prediletti della Repubblica. Per il Campidoglio, il municipio della sua Tolosa natale, dipinse grandi decorazioni del lavoro dei campi, tra cui una scena di falciatori e le rive della Garonna, trasformando la fatica del raccolto in una serena allegoria.

Morì a Marquayrol nel 1943, nella casa che aveva dipinto più di ogni altro soggetto.

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Opere

20 opere