
August von Pettenkofen · PD
Bivacco di soldati russi
Dettagli
La storia
Il Belvedere colloca questo piccolo cartone, firmato e datato 1852, ancora pienamente nella tradizione del realismo Biedermeier, la pittura viennese quieta e minuziosa di prima del 1848. Soldati russi con il berretto a visiera bivaccano su un rialzo sabbioso sopra uno stagno. Uno siede sulla riva con i piedi nell'acqua, altri si raccolgono accanto a una fila di pentole, dietro i cavalli aspettano tra un carro carico, sacchi ammucchiati e il fumo di un fuoco.
La loro presenza ha una ragione precisa. Nel 1849 il giovane imperatore Francesco Giuseppe non riusciva a domare da solo l'insurrezione ungherese, e lo zar Nicola I gli mandò oltre 100.000 uomini. Pettenkofen seguì quella guerra con le truppe austriache come pittore militare, senza che se ne conosca il motivo. Il 13 agosto 1849 il grosso dell'esercito ungherese si arrese proprio ai russi, a Világos.


