
Jan Brueghel the Elder · PD
Mazzo di fiori
Dettagli
La storia
Questo mazzo non avrebbe mai potuto stare in un solo vaso. Jan Brueghel il Vecchio, figlio del celebre Pieter Bruegel e detto ai suoi tempi Brueghel dei velluti, dipinse fiori che sbocciano in mesi diversi dell'anno: tulipani, rose e fioriture di primavera e di piena estate si affollano come la natura non consente mai. Lo costrui a partire da studi condotti per molti mesi nel giardino bruxellese dell'arciduca Alberto, governatore asburgico dei Paesi Bassi meridionali, disegnando ogni esemplare al suo momento e riunendoli poi. A guardare da vicino, l'insieme e sommessamente vivo: alcuni petali gia cadono e una ventina di specie di insetti strisciano e si posano tra gli steli. Era proprio questo il senso. Un bruco, un fiore appena aperto e uno appassito, insieme, lasciano leggere l'intero volgere di una vita in una sola immagine ferma. E tra i piu grandi ed elaborati di quei vasi di fiori che resero famosa la sua bottega, vicino per idea alla tavola che aveva dipinto pochi anni prima per il cardinale Federico Borromeo a Milano.




