
Paul-Jacques-Aimé Baudry · CC0
Charlotte Corday
Dettagli
La storia
Baudry dipinge questa tela verso il 1860, quasi 70 anni dopo il fatto. Il 13 luglio 1793 Charlotte Corday, vicina ai girondini, pugnalò Jean-Paul Marat nella sua vasca da bagno, dove curava una malattia della pelle. Il celebre quadro di David aveva fissato l'immagine del martire rivoluzionario disteso senza vita, e Baudry sposta lo sguardo su chi ha colpito. Corday è in piedi, ferma, allontanata dal corpo, e alle sue spalle è appesa una carta della Francia, come se il suo gesto avesse liberato il paese da un tiranno. È la lettura affermatasi a metà Ottocento, quando la donna, ghigliottinata pochi giorni dopo, era ormai ricordata come un'eroina. Il dipinto fu esposto al Salon del 1861 e il museo di Nantes lo acquistò lo stesso anno.
