
Fra Angelico · PD
Cristo benedicente
Dettagli
La storia
Questo disco d'oro misura appena 12 centimetri di diametro e non è mai stato pensato per stare da solo. Con ogni probabilità stava nella cuspide di un piccolo trittico, sopra lo scomparto centrale, tra un angelo e una Vergine annunciata oggi perduti. La figura è più difficile da nominare di quanto sembri. Il Louvre la chiama Cristo benedicente, pur notando che l'immagine mescola elementi dell'iconografia di Dio Padre, di Cristo e dello Spirito Santo. Anche il nome del pittore è cambiato. Nel 1943, presso un mercante parigino, il tondo passava per opera di Lorenzo Monaco, pittore e monaco fiorentino della generazione precedente. Oggi è riferito al Beato Angelico e datato al secondo quarto del Quattrocento. Nel 1973 i collezionisti Léon e Jeanne Salavin lo donarono alla Fondation de France, che lo ha depositato al Louvre, dove è esposto nella sala 709.




