
Lorenzo Monaco
1425 · Repubblica di Firenze · Gotico tardivo, Primo Rinascimento
La storia
Nel 1390, a Firenze, un giovane di nome Piero di Giovanni pronunciò i voti nel monastero di stretta clausura di Santa Maria degli Angeli e prese, con essi, un nome nuovo: Lorenzo Monaco. Visse insieme da monaco e da pittore, e con il crescere delle richieste della sua opera dovette chiedere ai superiori, più di una volta, il permesso di lasciare la clausura per accettare commissioni. E glielo concedevano sempre.
Fu l'ultimo grande maestro dello stile tardogotico a Firenze, attivo per una trentina d'anni mentre una generazione più giovane volgeva già verso il Rinascimento. La sua arte conserva le figure alte e ondeggianti del mondo antico, il colore limpido e l'oro, e fu un dotato miniatore di manoscritti oltre che pittore di tavole.
La sua opera più nota è l'Incoronazione della Vergine, che firmò e datò all'inizio del 1413. È un polittico imponente realizzato per l'altare maggiore della chiesa del suo stesso monastero, in cui Cristo posa una corona sul capo della Vergine tra schiere di santi. Quella pala si trova oggi agli Uffizi, a Firenze.
Opere
11 opere
Adorazione dei MagiLorenzo Monaco, 1420
Incoronazione della VergineLorenzo Monaco, 1414
Trittico dell'AnnunciazioneLorenzo Monaco, 1406
Annunciazione Bartolini SalimbeniLorenzo Monaco, 1420
Orazione nell'ortoLorenzo Monaco, 1397
Madonna col Bambino in trono con i Santi Bartolomeo, Giovanni Battista, Taddeo e Benedetto (Pala di Monte Oliveto)Lorenzo Monaco, 1410
Cristo in pietà con i simboli della PassioneLorenzo Monaco, 1404
L'incontro di san Giacomo Maggiore con Ermogene e il martirio di san GiacomoLorenzo Monaco, 1388
Orazione nell'orto e le pie donne al sepolcroLorenzo Monaco, 1408
La CrocifissioneLorenzo Monaco, 1388
Il banchetto di Erode, con Erodiade e SalomèLorenzo Monaco, 1388