
Cristo in trono adorato da angeli
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La storia
La tavola era lo scomparto centrale di un polittico che oggi non esiste più come insieme. Gli altri pezzi sono alla Galleria Sabauda di Torino, alla National Gallery di Londra e in una raccolta privata parigina. Le ricostruzioni li riferiscono a un'ancona per il monastero fiorentino di Santa Maria degli Angeli e la datano più tardi di quanto faccia il museo, verso il 1370 anziché negli anni Sessanta del Trecento.
Cristo siede in trono come giudice. Il libro aperto che tiene in mano porta le parole Ego sum alpha et omega, io sono il principio e la fine. Sotto si inginocchiano quattro angeli, ciascuno voltato in modo diverso, uno quasi di spalle.
La tavola riaffiorò sul mercato antiquario inglese, la comprò il collezionista milanese Carlo Fossetti, nel 1940 passò ad Alessandro Contini Bonacossi e solo nel 1970 arrivò a Brera.


