
Sarcofago di Nebetemqis
Dettagli
La storia
Negli stessi decenni in cui si dipingeva la tomba di Iti e Neferu, Assiut, nel Medio Egitto, stava dall’altra parte di una guerra civile. I suoi governatori erano fedeli ai re di Eracleopoli, nel nord, e le loro stesse iscrizioni tombali raccontano campagne contro Tebe. Assiut resistette come uno degli ultimi baluardi del regno settentrionale, finché il re tebano Mentuhotep II non prese la città e riunificò l’Egitto. Questo sarcofago viene dalla necropoli di Assiut, e il museo lo data, come la tomba di Iti, fra il 2118 e il 1980 a.C.
Fu fatto per una donna di nome Nebetemqis. È una semplice cassa rettangolare di legno e stucco, con un’unica fascia di geroglifici lungo un lato. A un’estremità di quel lato è dipinta una coppia di occhi. Nei sarcofagi di quest’epoca il corpo veniva di solito adagiato sul fianco sinistro, con la testa dietro gli occhi, perché la defunta potesse guardare attraverso di essi verso est, da dove sorgeva il sole e arrivavano le offerte.


