
Concerto
Dettagli
La storia
Del concerto vero e proprio, qui, non c'è ancora traccia. Secondo la Galleria Borghese la tela mostra il momento che lo precede, quando il maestro distribuisce gli spartiti ai musicisti che accordano gli strumenti. Leonello Spada la dipinse intorno al 1615, tornato nella sua Bologna dopo un soggiorno a Malta. Un uomo barbuto in seta azzurra, con una fodera d'ermellino sulla spalla, porge i fogli al di là di un tavolo coperto da un panno verde. Un ragazzo solleva una pagina e alza gli occhi verso un suonatore che accosta alle labbra un piccolo strumento a fiato. Sullo sfondo due lunghi tromboni svettano nel buio, mentre in primo piano un uomo col berretto di pelliccia china il capo sul violino. Il naturalismo viene da Caravaggio, riletto con meno drammaticità e con un vivo gusto per il dettaglio. Prima di entrare nella collezione Borghese nel 1769, il quadro era appartenuto ai Pamphilj.