
Conversione di Saulo
Dettagli
La storia
Negli Atti degli Apostoli il cavallo non c'è. Vicino a Damasco una luce dal cielo getta Saulo a terra, e lui si rialza cieco. La cavalcatura l'hanno aggiunta i pittori, e chi dipinse questa piccola lastra di rame nel primo quarto del Seicento andò oltre, trasformando la strada in una battaglia di cavalleria. I cavalieri caricano con lance e stendardi, in primo piano un soldato giace bocconi. Quasi al centro un cavallo bianco crolla sulle ginocchia, mentre Saulo, sbalzato accanto, apre le braccia verso il cielo. Nell'angolo in alto Dio si sporge dalle nubi tra i cherubini e tende la mano verso di lui. Il rame è attribuito a Marzio Ganassini, pittore romano della cerchia del Cavalier d'Arpino. È in cattivo stato di conservazione ed è stato restaurato nel 1907.