Incoronazione della Vergine, Cristo deposto e santi (Polittico di Montelparo)

Incoronazione della Vergine, Cristo deposto e santi (Polittico di Montelparo)


Dettagli

Anno
1466
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
291 × 280 cm

La storia

Nel 1466 Montelparo, borgo murato sulle colline del Fermano, per il suo polittico guardò al di là dell'Appennino, verso un pittore di Foligno. Lui lo firmò Nicholas Fulginas, Niccolò da Foligno, e lo datò. Il museo sottolinea l'evidente influsso della cultura veneta, che lungo l'Adriatico arrivava fino a questi paesi. Due anni dopo il veneziano Carlo Crivelli firmava a Massa Fermana, sulle stesse colline, il suo primo polittico datato.

L'opera è alta quasi tre metri e larga poco meno, e la ricchissima carpenteria gotica contiene una folla. Al centro Cristo e la Madre siedono su un unico trono mentre lui le pone la corona sul capo. Sopra, il Cristo morto si erge nel sepolcro con gli angeli in pianto alle spalle, e ai lati i santi riempiono gli scomparti, registro su registro.

Forse fu dipinto per la chiesa conventuale di Sant'Agostino. Dopo il terremoto del 1703 passò a San Michele Arcangelo, nel Castello di Montelparo, e nel 1844 lo acquistò Gregorio XVI, lo stesso papa che pochi anni prima aveva aperto in Vaticano i musei Gregoriano Etrusco ed Egizio.

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