
Incoronazione della Vergine con la Trinità e santi
Dettagli
La storia
Di questa tavola si conserva l'atto notarile, e racconta parecchio. I francescani di Fabriano pattuiscono con Crivelli 250 ducati e due anni di tempo, e per tutta la durata del lavoro gli passano l'alloggio, il grano, il vino e la legna da ardere. La firma corre sul gradino del trono, datata 1493, veneziano e cavaliere; opere sue datate più tardi non se ne conoscono. I frati però avevano ordinato molto di più di quello che oggi si vede a Milano. Le carte descrivono una predella con figure di santi, fregi intagliati e dorature, e sopra una Pietà. Nel 1780 la chiesa viene abbattuta e gli arredi finiscono sul mercato antiquario. Incoronazione e Pietà arrivano insieme a Brera nel 1855, della predella non si è più saputo nulla. Sopra la Vergine incoronata il Padre Eterno sporge da una nuvola di serafini rossi, scorciato come lo si vedrebbe stando sul pavimento.




