
Francisco de Zurbarán · PD
Crocifissione di Cristo
Dettagli
La storia
Nel 1626 il giovane Zurbarán firmò un contratto impegnativo con i domenicani di San Paolo a Siviglia: 21 dipinti in appena otto mesi. Questo Cristo in croce era tra quelli. Fu appeso in una cappella poco illuminata, visibile ai fedeli attraverso una grata, e chi lo guardava da lontano lo scambiava per una scultura di legno dipinto, tanto il corpo sembrava reale e sporgere nello spazio. Zurbarán ottiene l'effetto con la luce: un fascio taglia il corpo bianco di Cristo e tutto intorno resta buio, senza cielo né paesaggio. I piedi non sono incrociati ma affiancati e fissati con quattro chiodi, secondo una regola discussa in quegli anni dai pittori di Siviglia.




