
Titian · PD
Danae
Dettagli
La storia
Tiziano aveva passato i settant'anni quando dipinse questa Danae per Filippo II di Spagna, una delle 'poesie' mitologiche che gli inviava da Venezia. Il mito è quello di Ovidio: Zeus, per raggiungere la principessa rinchiusa dal padre, si trasforma in pioggia d'oro. Tiziano la fa cadere in un nembo di monete luccicanti, mentre una vecchia serva tende un panno per raccoglierle, nota terrena e avara accanto al corpo abbandonato della ragazza. Il re teneva queste tele in una stanza privata, lontano dagli occhi della corte. La carne dipinta a tocchi sciolti, quasi sfaldati, è la maniera degli ultimi anni del maestro.




