
Titian · PD
Amor sacro e Amor profano
Dettagli
La storia
Tiziano dipinse questa tela a Venezia verso il 1514, quando era giovane e stava diventando il pittore più richiesto della città. Sullo sfondo del sarcofago che fa da fontana compare uno stemma, riconosciuto come quello di Niccolò Aurelio, un segretario della Repubblica veneziana, e si pensa che l'opera sia stata dipinta per le sue nozze. Due donne siedono ai lati della vasca, una riccamente vestita, l'altra quasi nuda con un panno rosso, mentre in mezzo Cupido gioca con l'acqua. Il titolo Amor sacro e Amor profano è molto più tardo, e per secoli si è discusso su chi delle due rappresenti l'amore più alto. Sul fianco del sarcofago un rilievo mostra scene di violenza e di corsa. Dietro, la campagna veneta si apre dorata verso il tramonto, con un piccolo villaggio e due cacciatori.




