
Titian · PD
Danae
Dettagli
La storia
Il mito è di Ovidio. Chiusa dal padre in una torre perché non avesse figli, Danae riceve Giove mutato in pioggia d'oro. Tiziano tornò più volte su questo soggetto, e in questa versione intorno al 1554 cambia un particolare che dice molto. Dove prima c'era un Amorino, ora una vecchia serva allarga il grembiule per raccogliere le monete che cadono dal cielo. Sulla stessa tela convivono così l'abbandono sereno della fanciulla e l'avidità della serva. Guardando la nuvola dorata si intravede il volto di Giove. Danae ha i tratti delle dame veneziane che il pittore frequentava, e gran parte dell'esecuzione spetta alla sua bottega.




