
Edvard Munch · PD
Foresta scura di abeti
Dettagli
La storia
Alla fine degli anni 1890 Munch era il pittore dei volti, degli amanti in pena e dell'urlo di quello che chiamava il suo Fregio della vita. Qui non ce n'è nessuno. Solo un bosco di abeti, fitto e scuro, i tronchi premuti contro la superficie, appena uno spiraglio di cielo. Lo dipinge nel 1899, negli anni in cui continua a lasciare Berlino o Parigi per tornare ai boschi della Norvegia meridionale. L'inquietudine che prima ricavava dalle persone ora la ricava dai soli alberi. Guardate il suolo del bosco. Non è tanto marrone quanto di un rosso spento che luccica appena sotto l'ombra, come se la terra fosse la cosa più viva del quadro.




