Democrito, il filosofo che ride

Democrito, il filosofo che ride


Dettagli

Anno
1630
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
84,5 × 73 cm

La storia

Del filosofo greco Democrito si diceva che ridesse della stoltezza del mondo, e qui si china su un globo, ghignando, una mano appoggiata sopra e l'altra che indica. I pittori lo accoppiavano di solito a Eraclito, che piangeva sullo stesso mondo, e Moreelse dipinse diverse versioni dei due. Sul globo compare anche il monogramma JPM, e il museo annota che la P fu probabilmente aggiunta in seguito. Il quadro arrivò al Mauritshuis nel 1906, dono di Leo Nardus, un mercante olandese che viveva vicino a Parigi. Due anni dopo alcuni esperti, tra cui il conoscitore olandese Cornelis Hofstede de Groot, lo smascherarono per aver venduto a milionari americani quadri senza valore spacciandoli per opere di grandi maestri. Il Democrito è ancora catalogato sotto il nome di Moreelse.

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