
Umberto Boccioni · PD
Dinamismo di un footballer
Dettagli
La storia
Al centro del quadro resta una cosa sola, ben modellata e solida: un polpaccio. Tutto il resto si sfalda in schegge di colore che tremolano come lampi. Boccioni lo dipinse nel 1913, negli anni in cui i futuristi volevano portare sulla tela la velocità di un mondo nuovo, fatto di macchine e di sport. Per lui dipingere una figura non voleva dire ritrarla, ma scioglierla nell'aria e nella luce intorno. Scelse apposta un calciatore in piena corsa, soggetto modernissimo, e lo fece esplodere in piani di colore vicini a quelli dei cubisti di Parigi.




