
Titian, Ecce Homo, 1543. Wikimedia Commons. · PD
Ecce Homo
Dettagli
La storia
Nel 1543 Tiziano non era più soltanto il grande pittore di Venezia. Da poco Carlo V lo aveva nominato cavaliere, e questo Ecce Homo conserva quel titolo dentro il dipinto stesso. La firma recita TITIANVS EQVES CES F, cioè più o meno Tiziano, cavaliere di Cesare, fece questo, e accanto compare l’aquila bicipite imperiale sullo scudo di un soldato. L’opera fu eseguita per Giovanni d’Anna, mercante fiammingo attivo a Venezia, e trasforma l’episodio evangelico in una scena quasi contemporanea, affollata di figure che i primi spettatori potevano cercare di riconoscere. Pilato viene spesso accostato allo scrittore Pietro Aretino, amico del pittore. Una giovane bionda in abito di raso bianco è stata anche legata a lungo a Lavinia, la figlia di Tiziano. Nel 1723 il dipinto è già documentato a Vienna.




