
Dosso Dossi · PD
Ercole e i pigmei
Dettagli
La storia
A Ferrara, negli anni Trenta del Cinquecento, Dosso Dossi era pittore di corte degli Este, e il duca si chiamava Ercole. Dipingere l'eroe classico era quindi anche un omaggio al signore della città. Qui Ercole ha appena soffocato il gigante Anteo ed è caduto in un sonno di sfinimento. Mentre dorme, un esercito di pigmei alti come un pollice gli si arrampica addosso con lance minuscole. Nel racconto antico l'eroe si sveglia, ride e raccoglie l'intera truppa nella sua pelle di leone. Dossi avvolge la scena in una luce crepuscolare strana, con un paesaggio quasi sognato, quell'atmosfera poetica che la corte ferrarese amava. I piccoli guerrieri sono resi a una vera scala da formica, facili da non notare accanto al braccio del gigante addormentato.




