
Dosso Dossi · PD
La stregoneria (Allegoria di Ercole)
Dettagli
La storia
Un vecchio inventario lo diceva un quadro dei buffoni dei duchi di Ferrara, e in questo sta la chiave della sua stranezza. Dosso Dossi lavorava per la corte estense a Ferrara, e intorno al 1535 il duca regnante era Ercole II, che portava il nome stesso di Ercole, l'eroe antico. Così colui con cui ogni principe amava farsi paragonare qui diventa uno scherzo. Invece di compiere le sue fatiche, questo Ercole è un uomo attempato, incoronato di rose, trascinato in un chiassoso gioco di sfere che era passatempo prediletto della corte ferrarese, mentre intorno gli si accalcano buffoni sghignazzanti. Fu quasi certamente dipinto su commissione dello stesso duca, un'arguzia cortigiana pensata perché la cogliessero solo gli iniziati.




