Cacciata di Adamo ed Eva

Cacciata di Adamo ed Eva


Dettagli

Artista
Pontormo
Anno
1535
Tecnica
olio

La storia

È una piccola tavola, circa 43 per 31 centimetri, pensata per essere guardata da vicino e non appesa in alto su una parete. Per dipingerla Pontormo guardò indietro di quasi un secolo, alla Cappella Brancacci, dall'altra parte di Firenze, dove intorno al 1425 Masaccio aveva dipinto la cacciata di Adamo ed Eva dall'Eden. Quell'affresco era il metro su cui si misurava ogni pittore fiorentino.

La data della versione di Pontormo è davvero incerta, collocata tra il 1519 circa e i primi anni Quaranta del Cinquecento, anche se gli Uffizi la fissano intorno al 1535. Il dipinto arrivò persino a perdere il suo autore. Nell'inventario mediceo del 1796 fu registrato come opera di Francesco Salviati, un pittore fiorentino più giovane, e l'errore durò fino al 1825.

Il debito più evidente verso Masaccio è il serpente attorcigliato all'albero, alla porta dell'Eden, ripreso quasi di peso dall'affresco più antico.

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