
Paul Klee · PD
Facciata marrone-verde
Dettagli
La storia
Verso il 1919 Klee era tornato a Monaco dopo gli anni di guerra, e all'improvviso le cose gli andavano bene. Il mercante Hans Goltz gli fece firmare un contratto di tre anni e cominciò a esporre le sue opere con regolarità, così che un pittore che non aveva quasi mai venduto nulla iniziava, verso i quarant'anni, a farsi un nome. Questo piccolo olio trasforma la facciata di un edificio in un incastro di rettangoli in bruno e verde, dove restano leggibili poche finestre e l'accenno di una linea di tetto dentro la trama. Si legge come un muro e insieme come un mosaico piatto. A Klee piaceva tenere vive entrambe le letture, lasciando che la facciata stesse in piedi e si sciogliesse in forme colorate allo stesso tempo.




