
Mazzo di fiori in un vaso e melagrane
Dettagli
La storia
Dal 1708 Rachel Ruysch era stipendiata dall'elettore palatino Giovanni Guglielmo, a Düsseldorf, con un patto che quasi nessun pittore del tempo ottenne. Restava ad Amsterdam con la famiglia e gli mandava all'incirca un quadro l'anno. In basso a sinistra c'è la data, 1715, ormai verso la fine di quel rapporto, che si chiuse con la morte dell'elettore nel giugno dell'anno seguente. Sua moglie era Anna Maria Luisa de' Medici, figlia del granduca di Toscana, e lui teneva a far conoscere la sua pittrice alla corte fiorentina. Questa tela però a Firenze ci arrivò per un'altra strada. Il mercante Artaria la propose al granduca Ferdinando III nell'ottobre del 1822 e la galleria la comprò l'anno dopo, insieme al sottobosco che le sta accanto.




