La madre adottiva

La madre adottiva


Dettagli

Anno
1882
Tecnica
pittura a olio
Dimensioni
105 × 73 cm

La storia

Il titolo greco è Psychomana, alla lettera madre d'anima. Indica la donna che prende in casa un bambino non suo e lo cresce come proprio, una pratica diffusa e senza alcun atto scritto nei villaggi dell'Ottocento.

Gyzis raccoglie tutto in una sola stanza povera. La giovane donna siede sotto un'icona della Madonna appesa alla parete e allatta un neonato orfano. Il suo bambino è salito su una seggiolina e si allunga per raggiungerla. Accanto alla porta, in disparte da tutto questo, la sorella maggiore del neonato siede vestita di nero, con in mano la cuffietta del piccolo.

Felicità e lutto stanno nella stessa stanza. La luce cade sul panno bianco che avvolge il neonato e sulla giacca rossa della donna, mentre la ragazzina sulla porta resta nel suo angolo. Gyzis lavorò alla tela nel 1882 e nel 1883, ed essa arrivò alla galleria con il fondo della Fondazione Koutlidis, il gruppo con cui è esposta oggi.

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