
Jacopo Tintoretto · PD
Il banchetto del re Baldassarre
Dettagli
La storia
Nel libro di Daniele il re Baldassarre di Babilonia dà un grande banchetto e fa bere i suoi ospiti nei vasi d'oro e d'argento che il padre aveva portato via dal Tempio di Gerusalemme. Compare una mano che scrive sulla parete del palazzo, e solo il profeta Daniele sa leggere le parole, Mene, mene, tekel, upharsin. Il regno, spiega al re, è stato pesato e trovato mancante, e quella notte stessa Baldassarre viene ucciso. Tintoretto mise la scritta sulla parete in alto a destra, ma gli uscì storpiata, MENE MEN THEHEL VFARSIN. Dipinse la scena verso il 1543 o il 1544, a circa 25 anni, come una di quattro storie dell'Antico Testamento in quadri lunghi e bassi, appese insieme in questa sala.




