
Carl Spitzweg · PD
Gnomo che osserva un treno
Dettagli
La storia
Il 1848 è l'anno delle rivoluzioni che scuotono mezza Europa, ed è anche il tempo in cui la ferrovia avanza nelle terre tedesche. Su questa tavoletta di appena ventiquattro centimetri, Carl Spitzweg dipinge uno gnomo dalla barba grigia e dal berretto a punta, affacciato all'imboccatura della sua grotta in cima a un pendio. Laggiù, lontano, un treno attraversa il paesaggio sbuffando il suo pennacchio di fumo grigio. Lo storico Florian Illies vi ha letto uno scherzo di Spitzweg su se stesso: il pittore che passava per uno che voleva fermare il tempo, qui trasformato in un vecchio nano convinto di poter guardare il mondo moderno sfilare dal suo cantuccio. In tutto il quadro, immobile, si muove soltanto il fumo della locomotiva.



