Testa di Medusa

Testa di Medusa


Dettagli

Artista
Anonimo
Anno
1600
Tecnica
olio

La storia

Per oltre un secolo questa testa mozzata rimase agli Uffizi come un Leonardo. L'equivoco nacque nel 1782, quando Luigi Lanzi, impegnato a schedare i Leonardo della galleria, la collegò al racconto del Vasari secondo cui il giovane Leonardo aveva dipinto una testa mostruosa così viva da spaventare chi la guardava. Il dipinto che avete davanti non è quell'opera perduta. Nel Novecento gli studiosi, tra cui Bernard Berenson, lo restituirono a un ignoto pittore fiammingo attivo intorno al 1600, che osservò serpi vere e carni in decomposizione per rendere il brulichio dei dettagli. Era entrato nelle collezioni medicee nel 1668, custodito dietro una piccola tenda di taffetà cangiante e mostrato solo a pochi visitatori, così che scostare il drappo faceva parte dello spavento. Le serpi svolgono ancora il compito che un tempo spettava alla tenda.

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