
François Boucher · PD
Ercole e Onfale
Dettagli
La storia
È un Boucher giovanile, dipinto a Parigi verso il 1732, appena tornato da Roma e in ascesa in una città avida di mitologia luminosa e sensuale. Il racconto viene dall'eroe greco Ercole, condannato per un omicidio a servire la regina Onfale di Lidia svolgendo lavori da donna e vestito da donna. I pittori di solito lo mostravano impacciato davanti alla rocca da filare. Boucher scarta tutto ciò e li dipinge uniti in un bacio schietto, avvinti su un mucchio di cuscini, mentre Onfale afferra l'enorme clava e, in basso, due amorini paffuti tirano la pelle di leone. L'eroe sembra tutto fuorché eroico. È il genere di quadro che presto avrebbe fatto di Boucher il pittore prediletto di Madame de Pompadour, amante di Luigi XV.




