
Ercole e Onfale
Dettagli
La storia
Nel mito Ercole, per espiare un omicidio, fu venduto come schiavo a Onfale, regina di Lidia, e alla fine i due si scambiarono i ruoli. Lemoyne dipinge lo scambio già avvenuto. Onfale si è presa la pelle di leone e la clava dell'eroe, mentre Ercole, accanto a lei, regge la conocchia e il fuso di lei, gli strumenti con cui le donne filavano la lana. Cupido guarda da destra.
Il quadro fu commissionato da François Berger, ricco mecenate e amico del pittore, che possedeva già il Perseo e Andromeda di Lemoyne, oggi alla Wallace Collection di Londra, e voleva affiancargli un pendant. Lemoyne lo dipinse a Roma nel 1724 e lo firmò e datò in basso a sinistra. Prima ancora che i parigini lo vedessero, ispirò una poesia pubblicata sul Mercure de France, il principale mensile letterario. Fu esposto al Salon del 1725, e nel 1728 l'incisore Laurent Cars ne trasse una stampa che diffuse molto la composizione.
Arrivò al Louvre nel 1869 con il lascito di Louis La Caze, un medico che donò al museo più di 500 dipinti.