
Jan van den Hoecke · PD
Ercole tra il Vizio e la Virtù
Dettagli
La storia
Intorno al 1650 Jan van den Hoecke aveva già passato anni nella bottega di Rubens ad Anversa e poi al servizio degli Asburgo, come pittore alla corte dell'arciduca a Vienna e a Bruxelles. Qui riprende un'antica favola morale che il pubblico di corte amava: il giovane Ercole chiamato a scegliere tra due donne. Una è la Virtù, che gli indica una via ripida e faticosa. L'altra è il Vizio, che gli offre agio e piacere. Il tema piaceva ai principi perché lusingava l'idea che la grandezza nasca dal dovere e non dalla comodità, messaggio opportuno poco dopo la fine della lunga guerra dei Trent'anni. Il colore caldo e i corpi pieni e muscolosi sono ciò che van den Hoecke portò via dallo studio di Rubens. Oggi il dipinto è agli Uffizi, a Firenze.



