
Sacra Famiglia con san Giovannino
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La storia
Agnolo Doni, ricco mercante fiorentino, sapeva a chi rivolgersi. Intorno al 1505 Raffaello ritrasse lui e la moglie Maddalena Strozzi, e Michelangelo dipinse per loro una Sacra Famiglia rotonda, quella che oggi chiamiamo Tondo Doni. Nel 1516 Doni tornò sullo stesso soggetto con un altro pittore, fra Bartolomeo, il domenicano del convento di San Marco, e gli commissionò questa Sacra Famiglia per la cappella della sua dimora fiorentina.
Il frate la organizzò secondo un preciso ordine geometrico. Le figure, al centro della tavola, disegnano un triangolo che ha il suo vertice nel volto di Giuseppe. Accanto a Maria e al Bambino c'è un San Giovannino già fanciullo. A questa composizione studiata si unisce un'attenzione minuta ai dettagli, dalle margherite in primo piano alla Natività e all'arrivo del piccolo Giovanni sullo sfondo. Sul muro alle spalle di Maria si leggono, piccole, la firma e la data 1516.
Due secoli dopo il cardinale Neri Maria Corsini acquistò il dipinto e spese più di 500 scudi per esporlo nella galleria principale del suo appartamento.




