Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini

Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini

Roma, Italia · Sito web


La storia

Le sale di Palazzo Corsini hanno ancora in gran parte l'aspetto con cui un cardinale romano voleva mostrarle ai suoi ospiti nel Settecento. I dipinti salgono lungo le pareti cornice contro cornice, appesi fitti secondo il gusto dell'epoca, ed è una delle pochissime quadrerie settecentesche di Roma ancora conservate nel loro palazzo e nel loro antico ordinamento.

La casa aveva avuto un'abitante illustre. La regina Cristina di Svezia, che rinunciò al trono e si convertì al cattolicesimo, visse nel palazzo più antico che sorgeva qui e vi morì nel 1689. Nel 1736 lo acquistò la famiglia Corsini, mentre un loro congiunto regnava come papa Clemente XII, e l'architetto Ferdinando Fuga lo ricostruì lungo via della Lungara, a Trastevere. Il cardinale Neri Maria Corsini, nipote del papa, lo riempì di quadri. Nel 1883 lo Stato italiano acquistò il palazzo con la collezione, e l'edificio è ancora condiviso con l'Accademia dei Lincei, la storica accademia delle scienze italiana.

Tra i dipinti da cercare c'è il San Giovanni Battista di Caravaggio, un giovane pensoso mezzo perso nell'ombra e avvolto in un manto rosso. Cercate anche il piccolo trittico del Beato Angelico, con il Giudizio universale al centro e l'Ascensione e la Pentecoste negli sportelli. C'è anche Rubens, con un San Sebastiano curato dagli angeli che gli estraggono le frecce dal corpo.

Tutto questo, in tasca. Scarica l'app.

Collezione

42 opere