
La caccia
Dettagli
La storia
Per Annibale Carracci una battuta di caccia è soprattutto gente al lavoro. Un servitore in giubba rossa avanza con una pertica in spalla, una dama con il cappello piumato indica la direzione, i cani fiutano il terreno o riposano, e sull'altura una vedetta si ripara gli occhi con la mano. L'inseguimento vero e proprio si svolge lontano, nella valle, dove cavalieri su cavalli chiari incalzano la preda. Nell'angolo a destra intanto i servitori preparano il pasto e mettono in fresco le fiaschette nel ruscello, accanto a una cesta e a un asino paziente. Il quadro nacque a Bologna, prima della partenza del pittore per Roma, come pendant della Pesca. Nel 1695 le due tele erano a Versailles, nell'appartamento del Gran Delfino, figlio di Luigi XIV. Le cornici dorate e intagliate risalgono a quella corte, ciascuna con ornamenti adatti al proprio passatempo.




